Filippo Maria Tripolone ci ha
lasciati a soli 32 anni a causa della depressione, andandosene lasciò
una grande eredità: I suoi scritti con le
sue infinite poesie, pensieri, preghiere, riflessioni, emozioni,
profondi insegnamenti, scoperte, studi, fantasie etc. Il tutto
raccolti in moltissimi
diari
riempiti, da lui, giorno dopo giorno con pazienza e
sopratutto con tanto amore. I suoi scritti sono veri e propri
messaggi di vita per l'intera umanità allo scopo di recuperare certi valori che vanno
scomparendo in
questo tipo di società a causa di
una corsa frenetica verso il progresso e il potere a tutti i
costi. La sua sensibilità e nobiltà di
animo non aveva confini egli , sia pur
nella sua immensa sofferenza,
cercava di aiutare le persone sfortunate. Chi non l' ha
conosciuto ha perso molto, così dicono di lui
tutti i suoi amici.
La Mamma
IL MISTERO
(anno 1995)
Adorava il verde monte il mio pupillo
alla fresca fonte si dissetava
lo sguardo teso verso l’infinito.
Sotto la valle,
sopra il cielo azzurrino, sognava,
forse già sognava
quel mistero infinito che ognuno pensa
prima di morire.
Molto ci pensò e
ossessionato dal pensiero
fin quando un desiderio d’amore
lo liberò lassù.
Adesso sa’ ma nulla più mi dice!
conserva geloso il suo segreto ,
che tanto dolore gli costò.
PAPA’
20 nov.2009 .
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